Monday, 20 October 2014

how to read a political map

this is a good political map of the world in which you can read the real names of the countries as they should be. 
this is a very useful map to show to the nationalist people just to remind them that a land is just a piece of soil which borders always changed during history. they will go on changing like waves in the sea and if we are born inside one of this moving borders it's just a simple case.
so every time that you watch at a political map this is the way you should really read the names written in it!


as you can see, people live in countries that are just a casual portion of the planet. nobody decided were to be born. you can just chose where to live, sometimes. but anyway, any country in the world is just an historical coincidence that will sooner or later disappear.
so, don't be so interested in the names that are written on the conventional maps, this is the real way to read a world map:


Sunday, 19 October 2014

con la testa in pallone


moviendo latitudes

cambiar de latitudes
no te aleja 
ni siquiera un centímetro
de ti mismo.

mujeres en venta


cuerpos convertidos en mercancia

sfidando stereotipi

viaggiare è sfidare uno stereotipo.
quando decidi un viaggio infatti selezioni i luoghi che piu ti ispirano in base a un'idea, a un sapore, a una senazione, a un sentito dire... ma ovviamente, siccome non hai mai viaggiato in quel luogo, non puoi sapere nulla di come sia davvero andare in quel posto!
dunque quello che si fa, scegliendo un viaggio, è una scelta di stereotipi, una sorta di selezione di valori generici e astratti che ispirano o respingono e sulla base di questa scelta totalmente immaginaria si decide di lanciarsi a conoscere davvero la realtà.
sfidando gli stereotipi!

in questi mesi di traduzioni simultanee è stato molto interessante vedere come diverse tipologie di persone avessero diversi sogni su dove fare "il viaggio della loro vita". 
ma in fondo questo è ovvio perchè i luoghi del mondo, in modo astratto e totalmente superficiale (e sbagliato) rappresentano dei concetti.
che l'Africa rappresenti la povertà, l'India la spiritualità, gli Stati Uniti il centro del potere occidentale e il Giappone la tecnologia, e`assolutamente banale e non corretto quanto reale dal punto di vista delle idee stereotipate che la maggior parte della gante ha del mondo.

è dunque molto interessante fare la domanda: "dove faresti il viaggio della tua vita?" perchè in realtà ciò che stai chiedendo è "qual è la tua scala di valori?"

ovviamente ciascuno associa a un luogo tantissime idee personali e vicissitudini esistenziali, ma ci sono anche cose che sono abbastanza generali da poter quasi standardizzarle.

insomma, i luoghi rappresentano concetti.
una mappa personale di concetti associati a delle idee astratte di territori sarebbe quanto mai interessante. e ancor di più una mappa collettiva che consideri una "media" generale dei concetti associati a ogni luogo.

ecco un esempio poco ragionato associato alle mie idee stereotipate del mondo.


e la vostra? come sarebbe?

Thursday, 16 October 2014

who's real?


cammina fuori

hai mai pensato che quasi tutta la tua vita hai camminato lungo percorsi disegnati per te da qualcun altro?
sentieri già battuti, strade urbane, marciapiedi, passerelle, pavimenti, scale, piazze...
tutti questi suoli sono stati creati da qualcun altro e tu semplicemente li segui.

passare in mezzo a un prato, tra le rocce fuori di un sentiero, in mezzo a un bosco senza pista... quante volte in vita tua? uno, due... tre per cento della tua vita?

forse non siamo così liberi negli spostamenti come crediamo di essere.
forse, anche, siamo così abituati a seguire percorsi già disegnati per noi che non ci facciamo neanche più caso.

menina do verão